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4 Luglio 2012 Pubblicato da Marco Manferdini

Bitcoin, parte seconda: come viene creata la moneta, come utilizzarla

 - Tags:  #bitcoin, #crisi monetaria, #valute

Nel post precedente abbiamo parlato della moneta elettronica Bitcoin, utilizzabile scaricando un'applicazione dal sito ufficiale che utilizza un sistema peer2peer crittografato che la rende assolutamente anonima e indipendente da organismi centrali e banche. Vediamo allora un aspetto che costituisce il tallone d'Achille delle valute e che Bitcoin: chi crea la moneta e come?

Diciamo subito che chiunque può contribuire a coniare Bitocoin, ma non è per nulla facile. I Bitcoin vengono creati da veri e propri 'minatori' digitali (l'atto di crearla si chiama appunto 'minare') ogni volta che risolvono dei problemi matematici molto complessi che servono a validare blocchi di transazioni che avvengono sulla rete. Per fare questo, occorre possedere computer molto potenti, che impiegheranno tempo ed energia per generare.

[caption id="attachment_840" align="alignleft" width="300"] Grafico che mostra la curva di produzione dei bitcoin nel tempo (clicca per ingrandire)[/caption]

Col passare del tempo, i problemi da risolvere diventano sempre più complessi e quindi la generazione di bitcoin sempre più onerosa in termini di tempo e di energia impiegata, ma questo garantisce che la produzione, dopo il culmine iniziale, rallenti progressivamente. Basti pensare che lo scorso mese sono stati superati i 9 milioni di bitcoin in circolazione (come riporta Bitcoin-Italia), cioè il 44% dei 21 totali, cifra che sarà raggiunta nel 2140.

Questa spiegazione ci serve per capire due cose. La prima è che il sistema Bitcoin è stato pensato per regolare rigorosamente il flusso monetario slegandolo da decisioni arbitrarie di un ente centrale (ad esempio, quella con cui gli usa, alcuni anni fa, hanno eliminato il tetto massimo di dollari stampabili). Bitcoin è progettato per rimanere una risorsa relativamente scarsa, proprio come l'oro. Per questo Bitcoin sembra dimostrare paradossalmente una solidità ben maggiore delle monete tradizionali.

La seconda cosa è che è poco conveniente creare bitcoin ma lo è molto di più acquistarli o scambiarli con beni o servizi. Sul wiki ufficiale della moneta esiste un elenco di tutti i cambiatori di valuta, e un elenco di dei siti e-commerce che accettano pagamenti in bitcoin. Possiamo inoltre iniziare ad accettare pagamenti in questa valuta, vendendo prodotti, servizi o denaro tradizionale accettando a chi possiede già bitcoin.

Questo contribuisce a sostenere la moneta che è principalmente un valore che serve a essere scambiata e quindi a circolare, più che ad essere accumulata. Per dirla con Ilporticodipinto:

Quando diciamo che una valuta è sostenuta dall'oro, intendiamo che c'è una promessa per cui si può scambiare quella valuta con l'oro. In un certo senso si potrebbe dire che BitCoin è "sostenuto"dai cartellini dei prezzi dei venditori - un cartellino del prezzo è una promessa di scambiare beni per una specifica quantità di valuta.

Ancora una volta, perché un fenomeno abbia successo occorre che un numero sempre maggiore di persone gli accordino la propria fiducia. Non è così, del resto, anche per i mercati finanziari? Chissà che non sia proprio questa una delle possibili soluzioni ai tanti problemi che affliggono il sistema economico mondiale.

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