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23 Maggio 2013 Pubblicato da Marco Manferdini

Prendi oggi e paghi domani? No grazie!

 - Tags:  #classe B, #debiti passivi, #formazione, #libertà finanziaria, #Mercedes

Prendi oggi e paghi domani? No grazie!

Avete visto l'ultimo spot Mercedes per la classe B? Se non lo avete ancora fatto, lo trovate in fondo a questo articolo. Intanto voglio dire un paio di cose che non mi sono andate proprio giù.

Lo spot, molto vivace e colorato, segue il filone emotivo oggi molto in voga: non ti vendo un'auto per le sue prestazioni o i suoi consumi, per la comodità o la sicurezza, ti vendo un'emozione. Il messaggio è: “Il domani comincia oggi”. L'agenzia pubblicitaria lo spiega così: “Il messaggio esorta il pubblico ad affrontare il presente con ottimismo, senza rinunciare al proprio stile di vita, grazie ad un'offerta che interpreta i bisogni del consumatore attuale.”

In pratica, prendi oggi l'auto con 4.200 euro di anticipo e una rata mensile da 249 (un asterisco, ovviamente, suggerisce che la cifra non sarà proprio quella). La paghi per due anni e poi puoi restituirla, oppure riscattarla pagando 13.810 euro.

Ora, non voglio entrare nel merito dell'offerta, ma del messaggio sottostante. La possibilità di restituire l'auto dopo due anni mitiga leggermente l'indebitamento, ma è la logica che non posso approvare. In pratica, la filosofia è: prima raccogli il frutto, poi paghi. Esattamente l'opposto della massima che da tempo mi sforzo di seguire e che consiglio sempre: prima di acquistare qualcosa, sia una macchina o un appartamento, risparmia fino ad avere la somma per comprartelo tutto.

E' una sana pratica di risparmio che ci permette di evitare i debiti passivi (che, ricordo, sono quelli che non generano rendita). Forse vi domandate come mai siamo giunti a questa crisi, come mai ci siamo accorti di aver vissuto per anni al di sopra delle nostre possibilità?

Ricordiamoci il segreto della maggior parte dei milionari: non è importante come guadagni i tuoi soldi (a patto di rimanere nella legalità ovviamente) , ma è importantissimo come li spendi!

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Marco Manferdini 07/25/2013 12:43

Grazie Bruno, finalmente qualcuno che dissenta: solo così ci si può confrontare e crescere.
In realtà la tua esperienza non fà che confermare ulteriormente quanto suggerisco e per questo il tuo contributo è ancora più prezioso.
Vedi quello che dico è che bisogna sapersi fare bene i conti, se tu chiedi dei soldi in prestito da qualcuno (esempio la banca) ad un tasso del 6% e investi il prestito ricevuto al 8-10% questo è buono.
Hai contratto un bebito buono.
Il debito buono è quello fatto per produrre un entrata e mi sembra di capire che tu ci sia riuscito.
Ma se avessi usato i soldi avuti in prestito per acquistare la casa dove viverci e basta, non avresti ricevuto entrate da questo prestito ma solo uscite, ergo debito cattivo.
Tu hai usato il tuo denaro per produrre un entrata del 8-10% e hai pagato alla banca il 6%.
Il "segreto" è solo quello di far produrre al denaro più interesse di quanto ti costa fartelo prestare.
Ti faccio i miei complimenti per come hai saputo gestire la tua situazione.

Questa "scoperta lapalissiana" in realtà si può verificare solo in alcune condizioni.
1- Devi avere credito
2- Devi pagare questo credito meno possibile
3- Devi saper investire con un tasso di ritorno superiore a quello che paghi
4- Devi calcolare il rischio di eventuale sofferenza del tuo investimento ed avere un piano "B"
5- Devi saper gestire la tassazione che deriva dalla tua plusvalenza

Impossibile?
No di certo Bruno e tanti altri ci sono riusciti.
La cattiva notizia?
Bisogna avere le capacità per gestire tutti i punti che ho elencato.
La buona notizia?
Sono tutte abilità che si possono imparare.

Grazie Bruno

Bruno 07/19/2013 08:50

Ho acquistato l'app.to dove vivo avvalendomi di un mutuo della banca, pur avendo i soldi per comprarlo. Ho investito in miei risparmi per dieci anni (il periodo del mutuo) con un rendimento del 8-15% (a seconda delle annate), mentre il mutuo mi costava circa il 6% ; ho poi contratto un altro mutuo quello attuale, per una casa data in affitto, che mi costa anche meno (a parte il fatto che la rata del mutuo, capitale + interesse, la paga per intero l'inquilino...).
Pertanto, non mi resta che dissentire dall'illustre opinionista, e considerare, alla fine, che:
A) se non si hanno i soldi per comprare una casa ed hai la possibilita' di accedere al mutuo bancario, e', ovviemente, questa l'unica strada percorribile (ammesso che si voglia diventare proprietari di un immobile per forza...);
B) se, invece, si hanno i soldi conviene investirli (e mantenere, cosi', la liquidita'...) ed utilizzare i soldi della banca, finche' si puo'!
Cordiali saluti

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