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28 Settembre 2012 Pubblicato da Marco Manferdini

Vuoi davvero un iPhone5? Ma non c'era la crisi?

 - Tags:  #debiti cattivi, #formazione, #iPhone5, #libertà finanziaria, #risparmiare, #risparmio, #Situazione Finanziaria

Una delle cause principali della crisi è l'abitudine della gente a indebitarsi spensieratamente (parlo, ovviamente, di 'debiti cattivi'). Un esempio lampante sono proprio le code davanti ai negozi per avere un nuovo iPhone5. Fabrizio Goria ha scritto su L'inkiestaun'osservazione molto interessante:

L’Italia si conferma un Paese strano. Da un lato crescono le situazioni creditizie borderline, dall’altro non si può fare a meno di vivere a debito. Sì, perché considerando che il nuovo smartphone di Apple è venduto dai provider di telefonia in comodato d’uso - a comode rate mensili per circa due anni di media con obbligo di pagamento via carta di credito - non si farà altro che alimentare quel circolo vizioso fatto di debiti. Del resto, se c’è una domanda, ci deve essere un’offerta. Ma non si sta esagerando?

La contraddizione è evidente e può essere tragica: inizi a contrarre tanti piccoli debiti per comprare a rate il televisore HD, pagarti le vacanze e cambiare ogni anno l'iPad e l'iPhone. I debiti sembrano piccola cosa in sé, e così non ti accorgi che i tuoi soldi a disposizione sono sempre meno. Se mi segui, saprai sicuramente che ne ho già parlato. Ma voglio approfondire questo argomento, perché è molto importante.

Ma la crisi c'è o non c'è?

Questi fenomeni sono anche la prova che la crisi c'è, ma non è ancora tale da impedirci le spese medio-basse. Le persone tendono sempre di meno a fare grosse spese, come acquistare una casa. L'iPhone5 è in fondo una sorta di metadone per alleviare l'astinenza da grandi soddisfazioni, una forma di esorcismo verso scenari più oscuri: non posso accendere un mutuo, rinuncio alle vacanze e a cambiare auto, ma perlomeno posso permettermi un iPhone5! Quando arriveremo a livelli più profondi di crisi, non ci permetteremo più neanche quello.

Di sicuro però comprare a rate è anche un modo per nascondere la testa nella sabbia, un segnale di scarsa intelligenza finanziaria che porta a sottovalutare la piccola spesa quotidiana e a trascurare la priorità delle spese. Sotto questo aspetto, c'è un grande bisogno di educazione. Ricorda le persone ricche sono accorte sia sulle grandi che sulle piccole cifre!

Il paradosso: se non ti indebiti, non puoi crescere

Quello che però non condivido nelle osservazioni di Goria, è il tono severo e mortificatorio, che rischia di non risolvere la questione: se infatti non spendi più nulla a causa della crisi, non fai che aggravare la crisi stessa. L'economia, in effetti, è basata sul debito! Se rinunci a comprare una casa, rinunci a far lavorare molte persone: architetti, imprese edili, idraulici, elettricisti, mobilifici... e contribuisci a generare un effetto domino che prima o poi ricade su di te.

Il paradosso dell'economia è che per sopravvivere, deve crescere. E può  crescere solo grazie al debito. Il sistema creditizio è anzi il meccanismo stesso che fa crescere l'economia. Purtroppo questo credito è diventato un mostro senza controllo, siccome e ci guadagnano in molti (banche, finanziarie, eccetera eccetera). Quando, qualche anno fa, il debito è diventato insostenibile, le banche hanno cominciato a vendere investimenti contenenti titoli tossici, cedendo così a terzi (ignari) il loro credito inesigibile. Ma questo è un discorso che ci porta lontano.

Cosa puoi fare, #1: compra quando hai i soldi per pagare. Tutto

Non puoi cambiare il mondo direttamente, ma puoi farlo piuttosto partendo da te, o perlomeno puoi evitarti guai inutili. Bene, ti posso dare due consigli. Il primo è il seguente. Come ho già detto altre volte (ad esempio, quest'altro mio articolo), esiste un sistema per tenere sotto controllo i debiti 'cattivi': quando vuoi fare una spesa extra, piuttosto che indebitarti, aspetta di avere i soldi per pagartela per intero. Se non riesci ad accantonare una parte delle tue entrate, o riduci le spese, o aumenti i guadagni.

In questo modo farai molti meno debiti, e più selezionati. Inoltre, eviterai di pagare uno smartphone il doppio del suo prezzo di mercato, perché è esattamente questo che accade, spalmando il salasso in "comode rate", quando lo prendi con un contratto di locazione: se qualcuno (in genere, un operatore telefonico) l'ha comprato per te, puoi stare certo che non lo fa gratis e che anzi cercherà di guadagnarci sopra il più possibile.

Cosa puoi fare, #2: non comprare subito, attendi

Osserva come un bambino vede per strada un giocattolo, lo vuole, identificandosi totalmente in quel suo capriccio. Sembra che non ci esista più al mondo nient'altro che quel giocattolo. Se sei il genitore, e sai che quel giocattolo non vale la spesa ed è un puro capriccio, puoi fare due cose: o lo soddisfi subito per non sentire lamentele, oppure cerchi di prendere tempo distraendolo. Nel primo caso il problema è risolto solo in apparenza, perché rafforzi la convinzione che può ottenere tutto ciò che vuole, e si sa che la soddisfazione dura solo fino a quando, poco più avanti, vedrà qualche altro giocattolo che attirerà la sua attenzione (pessimo insegnamento). Se invece lo abitui ad attendere, passato il primo momento di desiderio irrefrenabile, molto probabilmente passerà da solo.

Ora, questo non vuol dire negarsi tutto, perché è altrettanto dannoso che concedersi qualsiasi capriccio. Non vuol dire nemmeno che devi rinunciare del tutto allo spirito infantile e diventare un severo adulto senza cuore. Ciò che ti deve distinguere dal bambino è che ora devi conoscere il meccanismo: pertanto, quando ti sembra di non poter più fare a meno di acquistare qualcosa, non comprarla subito, ma attendi. Dormici sopra, rimanda di qualche giorno. Se alla fine la spesa ti sembrerà ancora degna di essere fatta, allora falla, con le dovute cautele. Ma il più delle volte ti accorgerai che ti sarà passata la voglia.

Conclusione: studia!

Dunque, per concludere, il vero problema è cheè piu importante saper spendere che saper guadagnare! Tu sai benissimo spendere inconsapevolmente, perché ricevi mille stimoli a farlo. E, soprattutto, non sai mettere in relazione la tua capacità di spesa con la capacità di aumentare le entrate.

Ovviamente, Come dico sempre, la soluzione è studiare, esercitarsi, darsi una disciplina: ricordati che il tuo caveau non è la cassaforte di una banca, ma la tua conoscenza!

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Francesco d'Angella 09/28/2012 18:51

good!!!!!!!

Francesco d'Angella 09/28/2012 18:51

very very goog!!!!!!

Diego Barba Trazzi 09/28/2012 18:35

ho appena mandato via una di varese che voleva propormi un pannello fotovoltaico tramite finanziaria (lui è il produttore di pannelli fotovoltaici). Praticamente lo Stato ti versa mensilmente 154€ e io avrei dovuto rigirarne 139€ per 10 anni alla finanziaria per pagare pannello+interessi. Gli ho detto esplicitamente: se aspetta qualche giorno raccatto 11k € e le pago sull'unghia il suo pannello altrimenti arrivederci. indovinate...

Francesco Vignotto 09/28/2012 17:01

E per il titolo... mettila così: gela i bollenti spiriti a quelli che di solito ci cascano!

Francesco Vignotto 09/28/2012 16:53

Figurati, io non li ho ancora realizzati a 38!

Irvin Zonca 09/28/2012 16:52

Articolo "facile" ma interessante (il titolo peró è un po' ingannevole, non invoglia ad aprirlo perche nella mente scocca il "supercazzola warning"). Sono due concetti chiari e semplico che purtroppo pero si iniziano a realizzare sopra i 25 anni o, peggio, mai.

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